Angelina Jolie e la forza dell’amicizia.

by Armando Gallo October 6, 2017
Actress and filmmaker Angelina Jolie

hfpa/armando gallo

Quando Angelina Jolie compro’ un libro per due dollari in una bancherella in Cambogia, non avrebbe mai immaginato quanto questo le avrebbe cambiato la vita. Era la fine del 2001 e l’attrice americana stava trascorrendo una breve vacanza al termine delle riprese di Laura Croft. “Mi stavo innamorando dell’infinita grazia di quel Paese, della loro antica cultura lontana anni luce dalla vita di Hollywood nella quale ero cresciuta. Lessi il libro d’un fiato quella sera fino notte inoltrata  e quando lo chiusi sul petto mi accorsi di avere il viso bagnato di lacrime.”  Angelina ce lo  racconta quando l’abbiamo incontrata in una suite del Four Season hotel di Los Angeles, in occasione dell’uscita del suo nuovo film per la Netflix, Per primo hanno ucciso mio padre, tratto dal libro omonimo di Loung Ung, il drammatico diario  di una bambina cambogiana che racconta la vita nel suo Paese travolto dall’onda di terrore dei Khmer rossi dal 1975 al 7 gennaio del 1979.

“Contattai Loung appena tornata a Los Angeles” ci racconta Angelina che allora era sposata con Billy Bob Thornton. “La trovai nel suo ufficio di Washingon e ci  parlammo per telefono. Aveva trovato rifugio in America da quando aveva 10 anni. La scrittura del libro l’aveva aiutata a sopravvivere gli orrori vissuti tra i 5 e i suoi 10 anni: lo sterminio della sua famiglia e il quarto della popolazione del suo Paese. Il libro era colmo di orrori eppure sentivo la sua voce colma di luce; parlava di perdono e della voglia di aiutare chi era rimasto in Cambogia.”

Le due donne diventarono amiche immediatamente. Angelina si era gia’ offerta volontaria alle Nazioni Unite per tornare in Cambogia compito che Loung faceva da parecchi anni, aiutando a disinnescare i campi minati. “Ci incontrammo in Cambodia qualche mese dopo.” ci racconta Angelina. “Trovai la perfetta guida per conoscere il cuore di quella Nazione che stave cambiando letteralmente la vita.”  

Una sera, stese su un’amaca sotto un battente diluvio, le due nuove amiche si trovarono a fantasticare sui loro progetti.

“Le feci una domanda molto diretta” ci ha rivelato Angelina. “Come orfana chiesi a Loung se fosse irrispettoso per me  pensare di poter adottare un orfano cambogiano. Sotto questo diluvio apocalitico Loung si illumino’ e mi disse che era una bellissima idea e che aveva in mente il giusto orfanotrofio. Fu lei che organizzò la visita e fu quando incontrai gli occhi di Maddox. Laung era con me quando mi innamorai di Maddox e entrambe iniziammo a piangere di gioia. ”

Maddox, il primogenito della famiglia Joley-Pitt, è ora uno dei produttori esecutivi del film, presentato in anteprima al festival di Telluride il 2 settembre scorso raccogliendo una standing ovation.

Author Luon Ung and a scene from the filem "First They Killed My Father"

Loung Ung e Sareum Srei Moch, che la suona in Per primo hanno ucciso mio padre.

hfpa/armando gallo/ netflix

 

Loung e’ auntie, zia, per Maddox, e assieme a Angelina hanno aspettato che il ragazzo crescesse per fare questo film.

Maddox e Loung hanno iniziato in Cambogia la Maddox Foundation per aiutare i bambini bisognosi, quindi conosce il suo Paese d’origine molto bene. Negli anni Angelina lo ha visto molto interessato al cinema e quando giro’ il suo primo film in Bosnia, In the Land of Blood and Honey, Maddox si adopero’ come assistente di produzione.

“Sapeva gia’ allora di voler fare il film del libro di Loung” ci ha confidato Angelina,  ma doveva essere lui a confermarmelo. Se facciamo questo film, gli dissi non molto tmpo fa, Dobbiamo andare fino in fondo. Non puoi tornare indietro, devi lavorare tanto e non puoi sentire la stanchezza. Quando mi ha detto di essere pronto, abbiamo iniziato. Il copione era stato gia’ scritto da tempo da me e Loung.”

Al festival di Toronto, una settimana dopo Telluride, il film e’ stato presentato al Princess of Wales Theater. C’erano tutti: Angelina, Loung, i giovani attori cambogiani, i figli Maddox, 16, produttore, Pax 13, che ha fatto le foto del film,  Zahara, 12, Shiloh, 11, e I gemelli Knox e Vivianne, 9. Angelina, indossava un abito lungo, nero aperto sulla spalla destra ed era buffo vederla  correre, lasciare le interviste a meta’ per predere pop-corns per Vivienne e tornare a fare interviste per le televisioni sul red carpet.

“Mi piace fare la mamma. E’ stato un anno molto duro, ma siamo tutti cresciuti come famiglia” ripeteva l’atrice e regista  ai girnalisti del red carpet. “I miei figli sono diventati i miei migliori amici e nessuno come loro mi ha sostenuto in quest’ultimo anno. Fare le valige per portarli a Telluride e Toronto e’ stato magnifico vedere come erano organizzati. Li ho visti che si aiutavano tra loro come me lo sognavo quand’erano piccoli. Sono veramente fiera di loro.” Ha concluso l’attrice che desidera tornare presto sul set per Maleficent 2.