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Candidature Golden Globes

Paolo Sorrentino ha quasi piu’ motivi per festeggiare di Martin Scorsese: La grande bellezza, reduce della vittoria degli Efa, si e’ conquistato la candidatura al Golden Globe come miglior film straniero da parte della Hollywood Foreign Press Association, dando ancora maggiori speranze per la cinquina dell’Oscar nella stessa categoria. (gli altri film stranieri riconosciuti dai Globes sono il francese Blue is the warmest color, il danese The Hunt, l’iraniano The Past e il film animato giapponese The Wind rises). Il film di Martin Scorsese, Wolf of Wall Street, e’ invece emerso dalle candidature dei Golden Globes, annunciate all’alba di questa mattina al Beverly Hilton Hotel, con solo due candidature, come miglior film (nella categoria commedia/musical) e per l’interpretazione di Leonardo di Caprio come protagonista. Un lungo distacco dal suo maggior contendente nella stessa categoria, American Hustle di David O’Russell, che si e’ conquistato ben 7 candidature, miglior film, miglior sceneggiatura, miglior regia, attori protagonisti (Amy Adams e Christian Bale) e non protagonisti, l’inarrestabile Jennifer Lawrence e Bradley Cooper. Sette candidature anche per uno dei film considerati frontrunner per gli Oscar, 12 years a slave di Steve McQueeen, candidato come film, attore protagonista (Chiwetel Ejiofor) e non protagonisti (Michael Fassbender e Lupita Nyong’o), regia, sceneggiatura e colonna sonora. Candidature che, insieme alle tre citazioni per “Mandela: Long Walk to Freedom” di Justin Chadwick (attore protagonista Idris Alba, colonna sonora e la canzone di Bono e gli U2 “Ordinary Love”), confermano l’attenzione di quest’anno al tema africano, la schiavitu’ in America e la lotta contro l’Apartheid di Nelson Mandela in Sud Africa. Nonostante questo, The Butler di Lee Daniels, con Forest Whitaker e Oprah Winfrey, e’ stato completamente ignorato. Sorprese per le molteplici candidature di Rush (film e Daniel Bruhl non protagonista), Philomena (film, sceneggiatura e attrice Judy Dench), per Nebraska di Alexander Payne (film, regia e attore Bruce Dern) e, con smacco del Sindacato attori dello schermo che li aveva ignorati, per Robert Redford come miglior attore per All is lost e Joaquin Phoenix per Her di Spike Jonze. Meno attenzione del previsto per film come Dallas Buyers Club, che ha conquistato solo due candidature, Matthew McConaughey (che ha perso piu’ di 25 chili per interpretare il ruolo) e Jared Leto che si e’ immerso con gusto nel suo ruolo di omosessuale, e per Saving Mr. Banks, su cui la Disney puntava molto come miglior film, che e’ invece emerso con una sola candidatura per Emma Thompson come protagonista nei panni dell’autrice di Mary Poppins, P.L Travers. Tom Hanks, che aveva recitato accanto a lei nei panni di Walt Disney, e’ stato invece riconosciuto come protagonista per Captain Phillips, a sua volta candidato fra i miglior film drammatici con un totale di 4 candidature. Quattro candidature anche per Gravity di Alfonso Cuaron, miglior film, regia, Sandra Bullock e colonna sonora. Non mancano come migliori attrici Meryl Streep e Julia Roberts per August: Osage County, ne’ Cate Blanchett, inarrestabile nella sua corsa verso l’Oscar, per il film di Woody Allen Blue Jasmine. Candidato anche come miglior film (commedia/musicale) Inside Llewyn Davis dei fratelli Coen (e il suo interprete Oscar Isaac). Tre i film animati: Croods, Despicable Me 2 e Frozen.

Se nel passato i Golden Globes erano considerati quasi certi precursori degli Oscar, negli ultimi 10 anni l’anticipazione degli Oscar a fine febbraio (e conseguente chiusura delle candidature dell’Academy prima dei Golden Globes, che verranno celebrati il prossimo 12 gennaio) oggi le statistiche sono assai minori. Una candidatura ai Golden Globe e’ tuttavia considerata essenziale da parte degli studios ai fini di un maggiore successo al botteghino e attenzione internazionale. Non solo, ma l’inclusione delle categorie televisive li rende ancora piu’ attraenti al pubblico del piccolo schermo: forti concorrenti quest’anno il film della HBO Behind the Candelabra (con entrambi Matt Damon e Michael Douglas candidati nella stessa categoria), la serie della Netflix House of Cards (con Kevin Spacey e Robin Wright), e, a fianco dei soliti Breaking Bad, The White Queen e Girls, la nuova serie comica Brooklyn Nine-Nine. I Golden Globes verranno nuovamente presentati dalla coppia comica super rodata di Tina Fey e Amy Poehler al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles.

Silvia Bizio