Jane Fonda: Basta Fidanzati!

by Armando Gallo June 7, 2018
Actress and producer Jane Fonda, Golden Globe winner

armando gallo/hfpa

Jane Fonda torna sul grande schermo con The Book Club che racconta la storia di quattro amiche che da 40 anni curano la loro amicizia attraverso un club del libro. “Io faccio la parte di Vivian quella che ancora usa l’arma del sesso per rimanere viva e sana” ci dice l’atttrice in un lussuoso hotel di Westwood poco prima della prima  del film. L’attrice, che ha compiuto 80 anni lo scorso dicembre, e’ in grande forma. “Sei italiano e ti perdono” mi dice con un ammiccante sorriso, accorsengosi di come la stavo osservando. “Ti confesso che la cosa piu’ indovinata che ho fatto nella mia giuventu’ e’ stata quella di andare a vivere in Francia.’

“Un’americana a Parigi! potrebbe essere un titolo di un bel film” ribatto io.

“Quel film me lo sono fatto per davvero, aprendomi alla cultura europea e rendendomi conto immediatamente di cosa significa essere americani. Siamo un paese molto giovane con poche tradizioni e direi che per entrare a Washington dovrebbe essere obbigatorio vivere almeno un anno in Europa.

Al suo ritorno in America la sua posizione politica fu molto controversa. Ha nessun rimpianto?

Solo quello di posare con i Viet Cong. Non ero contro i GI’s. Li ho sostenuti per 3 anni in Viet Nam.  Ero contro la politica di Nixon. 

La sto osservano e stento acredere che lei ha compiuto 80 anni. Dicono che siano i nuovi 40 o 50…

Oddio mio no, che eta’ brutta. Non vorrei assolutamente tornare a quell’eta’, colma di insicurezze, pre-menopausa e Hollywood che ti rifiuta. Non per niente ho tre divorzi alle spalle.

Quindi ama la sua eta’?

Adoro la mia eta’ e lo voglio gridare alle generazioni  di donne piu’ giovani: non abbiate paura della vecchiaia. Fate sport, mangiate le cose giuste, siate amiche del vostro corpo perche’ le statistiche sono chiare: le donne vivono almeno 5 anni di piu’ degli uomini. Quindi preparatevi per questi anni benedetti di serenità.

Ma non aveva un fidanzato? (Il produttore discografico Richard Perry –ndr) Non aveva detto di voler gestire un quarto matrimonio all’insegna dell’inusuale?

Non siamo piu’ insieme da un anno. Non abbiamo rotto, amo Richard, ma ci siamo lasciati di comune accordo per proseguire nelle nostre strade. Voglio essere piu’ partecipe in attivismo. Dare una mano a giovani talenti, Al mio 80mo compleanno mi sono resa conto di essere arrivata ad un punto della mia vita cui non avrei mai pensato di arrivare. Mia mamma si suicido’ quando avevo 12 anni e io pensavo che sarei morta sola e alcolizzata. Se a 30 anni qualcuno mi avesse detto che a 80 anni sarei stata in una serie televisiva di successo (Grace & Frankie che va avanti da 5 anni – ndr) e un grande film come The Book Club,  gli avrei dato del pazzo,  invece la vita ti offre senpre nuove sfide.

Percepisco un senso di gratitudine?

Certo e guardo avanti e voglio fare tante cose utili sebbene intravedo solo poco tempo, ma se guardo indietro vedo tante macerie: divorzi, amici morti, tante difficoltà, ma sono una sopravissuta. Ora so individuare le stupidaggini e non mi toccano. Mi sto godendo la saggezza che ti arriva solo quando sopravvivi. La vita quando si diventa vecchi e’ brutta solo se hai paura della morte.

Questo e’ un po’ il tema di questo film, giusto?

Il tema principale e’ l’amicizia tra noi donne. E’ importante arrivare alla nostra eta’ con vere compagne di vita. Non puoi dire tutto quello che vuoi ad un marito o un compagno, ma alle amiche, invece sì!.

Ci racconta delle altre interpreti?

Diane Keaton, Candice Bergen e Mary Steenburgen ed io, nel film, siamo amiche da sempre, ma per rimanere collegate ci inventiamo questo club del libro che ci fa incontrare una volta al mese. Nella mia parte sono ancora molto promisqua, ma faccio sesso solo al pomeriggio con uomini con cui non posso  avere una relazione. Le mie tre amiche sembrano invece ormai rassegnate a un tramonto senza sesso, così un bel mese, quando inizia il film, porto un libro che spero ri-inneschi nuove fantasie sessuali: “50 sfumature di grigio”.

Siete molto affiatate. Vi conoscevate prima?

Certo, ma solo in superfice; ora siamo diventate vere amiche. Nella casa dove abbiamo girato il film c’era un grande garage e quel posto era diventato la nostra sala di ricreazione. Continueremo a frequentarci, sono sicura. Pensa che Candice era sposata con Louis Malle, che era mio amico, ma non abbiamo ancora parlato della ‘nostra Francia’.

Don Johnson e’ Arthur il ritorno di una vecchio amore. E’ vero che e’ stata lei a volerlo?

Conoscevo Don dai primi anni ’70, quando gestivo un comitato femminile contro la Guerra in Vietnam. Veniva spesso, ma credo solo per rimorchiare le ragazze. Era bello e faceva colpo, ma penso che sia più affascinante adesso. Sì, ho chiesto io di offrirgli la parte. Siamo amici da anni, come lo sono con Melanie Griffith. Non e’ perfetto?

Ha un fidanzato ora?

No, da un anno, come le ho detto. Ho 80 anni. Penso che basti, grazie.