Joaquin Phoenix: Ecoattivista e vegano da sempre

by Armando Gallo June 18, 2020
Actor Joaquin Phoenix, Golden Globe winner

magnus sundholm/hfpa

Sempre più sorprendente il nostro caro amato Joker, Joaquin Phoenix, è attore unico e inimitabile, premiato con il Golden Globe per la migliore interpretazione drammatica del 2020. Ma non solo, perché l’attore è anche uno spregiudicato attivista animalista e si è dato un gran da fare in questo improvviso periodo di paura e lockdown globale, aiutando ad esempio, a distribuire un milione di pasti vegani alle famiglie in difficoltà durante l’emergenza sanitaria. Phoenix ha firmato un appello per rivedere la legge sul possesso dei grandi felini dopo aver visto su Netflix il documentario Tiger King, ha girato un video per dissuadere gli americani dal mangiare carne alla griglia durante il Memorial Day, ha chiesto di adottare a distanza delle mucche per la festa della mamma ed ha fatto appello al governatore Cuomo, di New York, per svuotare le carceri ed evitare la diffusione del coronavirus tra i detenuti.

La battaglia di Phoenix è cominciata tanto tempo fa. La leggenda vuole che a soli 4 anni, mentre a bordo di una nave che faceva ritorno negli Stati Uniti dal Venezuela, il piccolo Joaquin vide uccidere del pesce in maniera alquanto brutale. “Mi sembrò ovvio che la mia famiglia mi avesse tenuto nascosto qualcosa,” ha recentemente ” confermato. “Non ci si può nutrire di esseri viventi massacrati così . Sono vegano da allora.” Raccontandoci poi della madre in lacrime quando lui e i suoi fratelli chiesero il perché nessuno avesse mai parlato loro di quanto dolore si nascondesse dietro un pasto “normale”.

Ora che l’attore e la sua compagna, l’attrice Rooney Mara, starebbero aspettando un bambino, c’è da immaginare che lo cresceranno in modo assai diverso. Lei è, parola di Joaquin, “l’unica donna che di cui abbia cercato informazioni su Internet”. Dopo averla conosciuta sul set di Her, nel 2013, digitò il suo nome su Google: stessa passione per gli animali, stesso fuoco attivista, stessi amori per la privacy e dedizione totale al lavoro di attore. Per Millenium – Uomini che odiano le donne Mara arrivò  ad affamarsi e coprirsi di piercings. Lui, per Joker, ha studiato per mesi gli affetti da patologie mentali, ha perso 25 kg di peso e ha rifiutato di provare le scene con gli altri attori. “Per me è impossibile farlo.  Sarebbe come truffare lo spettatore” ci disse dopo la prima del film al Festival del Cinema di Venezia.”

Tra una cosa e l’altra, nel 2018, i due sono stati anche Gesu’ e Maria Maddalena nel film Maria Maddalena, come a suggellare in un certo senso l’unicità della loro relazione personale e artistica. Un sodalizio confermato anche, in un recente articolo firmato insieme e pubblicato sul  Washington Post, sul tema degli allevamenti intensivi e dei mercati di animali vivi: “Una sanità pubblica moderna ci dovrebbe spingere a rivedere i nostri modelli di consumo, frenando la nostra dipendenza dai prodotti animali. Una produzione alimentare disumana e infestata da batteri fa solo ammalare le persone.” Hanno scritto le due star. E il loro impegno non si ferma qui.

 “Stiamo abbattendo e bruciando le foreste, e stiamo vedendo gli effetti negativi di tali azioni in tutto il mondo,” ci ha detto.  “C’è ancora tempo per agire, ma solo se apportiamo subito cambiamenti radicali ai nostri usi e consumi. Non possiamo aspettare le elezioni di novembre per cambiare, abbiamo tutti la responsabilità di agire ora. La mia altra battaglia è quella per far crescere la consapevolezza degli effetti dell’industria della carne e dei latticini e sui cambiamenti climatici.” E dietro la sua scelta alimentare?  “Il mio essere vegano è qualcosa che si è evoluto negli anni, ma di una cosa sono certo: tutto è connesso. La vita degli animali, quella del pianeta, le nostre scelte quotidiane. Per questo dico che le decisioni sbagliate di oggi possono portare alla sofferenza di tutte le specie viventi, esseri umani compresi.” Una scelta che non è stata facile qui, nella patria dell’hamburger

“Sono stato preso in giro a scuola e messo in discussione persino dagli amici della mia famiglia ogni volta che ci incontravamo per una festa o una cena, ma sono andato avanti per la mia strada, spesso da solo.”