Le nomination dei Golden Globes aprono la stagione dei premi

by Silvia Bizio December 11, 2014

HFPA

Con sette candidature, Birdman, il film di Alejandro Gonzales Inarritu apertura dello scorso festival di Venezia, guida la lista delle candidature al Golden Globe annunciate alle 5.30 del mattino dal Beverly Hilton di Los Angeles da Jeremy Piven e Kate Beckinsale. Birdman e’ candidato come miglior film, per la regia, sceneggiatura, colonna sonora e gli attori Michael Keaton, Edward Norton e Emma Stone). Seguono, con 5 candidature l’uno, Boyhood, il film di Richard Linklater girato nell’arco di 12 anni, (candidati gli attori non protagonisti Patricia Arquette e Ethan Hawke, oltre al film regista e sceneggiatura) e The Imitation Game, la storia della scoperta del codice Enigma da parte del geniale Alan Turing: candidati gli attori Benedict Cumberbatch e Keira Knightley, il film e la sceneggiatura. Successo con 4 candidature, niente affatto scontate, per Selma, il primo film di studio su Martin Luther King, che segna il primato di candidatura alla regia per una donna africana americana, Ava DuVurnay, augurabilmente foriera di una candidatura all’Oscar. Selma e’ candidato come miglior film, miglior attore (David Oyelowo) e miglior canzone originale. Una scelta, quella di una donna regista, che potrebbe aver annullato la presenza di Angelina Jolie il cui film Unbroken e’ stato completamente ignorato. Cosi’ come ignorato e’ stato Fury, il film sulla seconda guerra mondiale interpretato dal marito della Jolie, Brad Pitt. Quattro candidature ciascuno anche per The Theory of Everything, la storia di Stephen Hawking riconosciuto non solo come miglior film ma anche per le performances di Eddie Redmayne e Felicity Jones, e di The Grand Budapest Hotel, miglior film (nella categoria commedia/musical), miglior attore (Ralph Fiennes) e miglior regia e sceneggiatura per Wes Anderson. Inaspettate le tre candidature di Foxcatcher, storia vera sul rampollo della famiglia Dupont e il mondo del wrestling. Il film e’ candidato come miglior film, come attore (Steve Carell) e sceneggiatura. Stupisce il destino dell’indie Whiplash, pluripremiato al Sundance: debutto alla regia del 26enne Damien Chazelle, ha ricevuto una sola candidatura per l’attore non protagonista J. K. Simmons. Nessuna candidatura per l’Italia in questa edizione dei Golden Globe, che oltre al film Capitale Umano di Paolo Virzi’ aveva fra le possibili scelte L’arte della felicita’, per la prima volta ammesso fra i film animati pur essendo in lingua straniera. I 5 film stranieri sono Ida (Polonia), Leviathan (Russia), Force Majeure (Svezia), Gett (Israele) e Tangerines (Estonia), mentre i 5 film animati sono Big Hero 6, The Book of Life, The Boxtrolls, How To Train Your Dragon 2 e The Lego Movie. Poco successo per il film musicale Annie che ha ottenuto due candidature, per la giovanissima (11 anni) attrice Quvenzhane’ Wallis (Beasts of the Southern Wild) e la canzone originale di Sia, mentre Into the woods, la versione cinematografica del musical di Stephen Sondheim, ha evidentemente toccato le corde dei votanti al Golden Globe finendo come miglior film e con candidature per Emily Blunt e per Meryl Streep nei panni della canora regina cattiva. Fra le curiosita’, tre doppie candidature: per Bill Murray (protagonista della commedia St. Vincent e non protagonista per la miniserie Olive Kitteridge), Julianne Moore per il dramma Still Alice e la commedia Maps to the Stars di Cronenberg, e per Mark Ruffalo per Foxcatcher e il film televisivo The Normal Heart. I Golden Globes verranno assegnati il prossimo 11 gennaio nella sala da ballo del Beverly Hilton Hotel e come sempre riconosceranno anche i meriti televisivi, nuovamente dominati dalla HBO (per le serie True Detective, Girls, Silicon Valley, fra le altre) e, che vedono per la prima volta la presenza di Amazon Instant Video per la nuova serie Transparent e per il suo attore protagonista Jeffrey Tambor nei panni di un padre transgender. Silvia Bizio